Storia del Pin Pon Ball

Il Pin Pon Ball è nato da un magnifico " Sogno " di realizzare uno sport che mettesse insieme le varie esperienze maturate in deversi anni di pratica sportiva di diverse discipline: il Tennis Tavolo, Il Pattinaggio, La Pallamano e il Tennis.

Abbiamo sempre dei sogni da realizzare e il Pin Pon Ball e' nato proprio da un sogno in cui si vedevano ragazzi e ragazze giocare, correre saltare con una palla o altro non ben definito, in uno spiazzo di terra dietro una casa rurale.

Al risveglio dal sogno, si è cercato subito di materializzarlo, parlandone con amici e familiari stretti. L'idea di fare qualcosa fu immediata. Si ,era bene creare qualcosa che riunisse gli sport di "mia conoscenza".

Si elaborò un primo regolamento di gioco e quello che serviva per una nuova disciplina sportiva. Fu poi "Brevettato", ed in seguito alla omologazione si iniziò a fare un piano di sviluppo.

Da dove iniziare? come iniziare? con chi farsi aiutare? ... furono questi i primi interrogativi da risolvere. Era però tanta la voglia di espansione... Si iniziò con le scuole medie vicino a noi.

Soltanto una squadra riuscì a salvarsi dal più alto livello di campionato regionale, e finalmente nell'anno 2003/04 arrivò la promozione nella serie superiore, la C1 Nazionale, il punto di massimo splendore raggiunto dalla società: gli artefici di questa impresa furono: Matteo Simonetti, Massimo Svampa, Andrea Sarnari e Ferruccio Giri. Il sogno durò però soltanto un anno, a causa della immediata retrocessione in C2

Il primo impatto fu straordinario, grande interesse, piacere del gioco con grande emozione da parte nostra nell'insegnare le prime regole. Abbiamo fatto anche noi degli errori, era necessario sbagliare per le successive modifiche e rettifiche.

Importante fu anche la buona accoglienza dei Docenti, e dei giovani. Non mancò la diffidenza di alcuni, ma piu' grande fu l'incoraggiamento.

Nasceva cosi il Pin Pon Ball.

Cercammo un Ente di promozione sportiva il CSEN. Iniziava cosi una nuova fase di attività promozionale sportiva, cercando di allargare sempre più gli spazi di promozione.

Si fece il primo stage presso l'ufficio scolastico provinciale di Macerata, con la presenza di ben 32 Docenti,si partiva alla grande. Arrivarono le prime richieste da parte delle scuole.

Il materiale di gioco veniva fatto "arrangiando " e facendo in proprio le racchette da usare, le palline furono scelte da quelle del Beach tennis.

Tutto veniva studiato e verificato con i pochi ma fidati collaboratori. Furono redatti i vari regolamenti , i primi cartellini,i primi tesseramenti... era iniziata una bella e grande avventura.

Il sogno continua.